Porto Rafael, un sogno ancora vivo

La visione di conte Rafael

Tramonto su un pittoresco villaggio con case in stucco bianco circondate da alberi e fiori. La luce calda del sole crea un bagliore sereno, dando vita a una scena tranquilla.

È certo che quando il conte spagnolo Rafael Neville scelse Punta Sardegna per realizzare il suo sogno ebbe un’intuizione più che felice. Perché la località che porta oggi il suo nome è uno dei gioielli paesaggistici più rinomati di tutta la Gallura. Affacciato direttamente sull’arcipelago della Maddalena, Porto Rafael è a pochi chilometri da Palau e Porto Cervo nel cuore della Costa Smeralda. E la sua ‘piazzetta’ che guarda Cala Inglese, autentica piscina naturale dalle acque turchesi, è tuttora il cuore di una nobile visione.

Porto Rafael, il gioiello della Gallura che si affaccia sull’arcipelago della Maddalena.

1958

Veduta aerea in bianco e nero di una spiaggia rocciosa e di un mare calmo. Una piccola barca è ancorata vicino alla riva, trasmettendo una sensazione di isolamento e tranquillità.

Il sogno ritrovato

Il Conte Rafael Neville, nato a Malaga da una nobile famiglia spagnola, raggiunge per la prima volta la Sardegna, spinto dal sogno di trovare il suo posto nel mondo. Courtesy of Angelo Mereu.

1959

Foto in bianco e nero di una scena costiera serena con una piccola baia curva. Una barca solitaria riposa sulla riva sabbiosa, circondata da colline rocciose e acque calme.

La scoperta di Punta Sardegna

Rafael conosce Carlo Pocobelli, geometra all’epoca del Comune di La Maddalena, che lo invita a visitare l’isola. Courtesy of Angelo Mereu.

1960

Immagine monocromatica di un set cinematografico con tre persone in primo piano. Una donna gesticola mentre due uomini ascoltano. Sono visibili costruzioni e un camion, trasmettendo un’atmosfera frenetica e collaborativa.

Il sogno prende forma

Il Conte acquista i primi terreni intorno a Punta Sardegna, il suo sogno di realizzare un piccolo borgo sul mare inizia ad avverarsi. Courtesy of Angelo Mereu.

1961

Un uomo tiene allegramente un ombrello, a piedi nudi su una superficie bagnata vicino al mare. I tavoli sono rovesciati, suggerendo una pioggia recente. L’atmosfera è spensierata e divertente.

La prima casa

La postazione militare chiamata tuttora “La Mitraglietta”, diventa la prima dimora del Conte. Qui nasce il progetto Porto Rafael. Courtesy of Angelo Mereu.

1962

Immagine in bianco e nero di un uomo in pigiama a righe che tiene in mano una bevanda in una stanza decorata. Una donna è seduta a un tavolo con del cibo. Piastrelle geometriche e opere d’arte creano un’atmosfera originale e accogliente.

La Casita

Rafael costruisce la sua Casita, adiacente al mare accanto alla spiaggetta. Courtesy of Angelo Mereu.

1965

Foto in bianco e nero di un uomo con abbigliamento a righe seduto a un tavolo all’aperto, circondato da sedie vuote. Bandiere e ombrelloni creano un’atmosfera rilassata e soleggiata da caffè.

Sorge la piazzetta

Disegnata dallo stesso Conte, nasce la piazzetta che ospita anche la residenza finale di Rafael da lui stesso denominata “Il Municipio di Porto Rafael”. Courtesy of Angelo Mereu.

1980

Immagine vintage in bianco e nero di una vivace festa all’aperto in un hotel. Persone in costume da bagno socializzano sotto ombrelloni, mentre altri osservano dal balcone sopra.

La dolce vita

Attorno alla piazzetta nascono numerosi locali, che diventano ben presto punti di ritrovo del jet set internazionale. Courtesy of Angelo Mereu.

1996

Scena affollata sul lungomare con numerose persone in costume da bagno radunate vicino a barche e edifici in stucco bianco. Atmosfera estiva, vivace e festosa.

Il sogno continua

Nonostante la sua morte nel 1996, Rafael Neville lascia un’eredità che continua a incantare. Porto Rafael è e rimane tuttora un luogo ricco di storia, arte e lieto vivere. Courtesy of Angelo Mereu.

Alex Moling Porto Rafael Solaz 113